Diritti dei passeggeri

Regolamento (UE) n. 181/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio 2011, relativo ai diritti dei passeggeri nel trasporto effettuato con autobus.

SINTESI

Fatte salve alcune eccezioni, il presente regolamento si applica ai passeggeri che viaggiano con servizi regolari * per categorie di passeggeri non determinate il cui punto di imbarco o sbarco sia situato all’interno del territorio di uno Stato membro  dell’Unione europea (UE) e la distanza prevista del servizio sia pari o superiore a 250 km. Alcune sue disposizioni si applicano a tutti i servizi, anche se di distanza inferiore. Le disposizioni del presente regolamento entreranno in vigore dal 1° marzo 2013.

I nuovi diritti applicabili ai servizi di lunga percorrenza (vale a dire di oltre 250 km) includono, fra l’altro:

Assistenza in caso di cancellazione o ritardo alla partenza:

Nel caso di un servizio regolare su lunga percorrenza di durata superiore a tre ore, in caso di cancellazione o ritardo alla partenza da una stazione con più di 90 minuti, i passeggeri hanno diritto ad assistenza adeguata che include spuntini, cibo e bevande e sistemazione, se necessario. (Il vettore piò limitare il costo complessivo della sistemazione alberghiera per un massimo di due notti per un importo totale di  € 80 euro a notte. Non è obbligato a sostenere le spese di sistemazione o se la cancellazione o il ritardo sono a causa di condizioni meteorologiche avverse o gravi catastrofi naturali.

Diritto di continuare il viaggio e rimborso in caso di annullamento della partenza o in caso di overbooking:

Il vettore, quando prevede ragionevolmente che un servizio regolare subisca una cancellazione o un ritardo alla partenza dal capolinea per oltre 120 minuti o in caso di accettazione di un numero di prenotazioni superiore ai posti disponibili, offre immediatamente al passeggero la scelta tra:
•    la continuazione del viaggio verso la destinazione finale, senza oneri aggiuntivi e a condizioni simili, come indicato nel contratto di trasporto, non appena possibile;
O
•    Ricesso dal contratto di trasporto, cioè rimborso di 100% del prezzo del biglietto e, ove opportuno, il ritorno gratuito in autobus al primo punto di partenza non appena possibile (come indicato sul biglietto).
Se il vettore non è in grado di offrire al passeggero la scelta di sopra, i passeggeri hanno diritto a un risarcimento pari al 50 % del prezzo del biglietto, oltre al rimborso del biglietto. Tale somma è corrisposta dal vettore entro un mese dalla presentazione della richiesta di risarcimento.

In caso di arrivo in ritardo-  a causa della congestione del traffico- il regolamento UE non è applicabile.

Danni:
Se durante il viaggio l’autobus si rompe, il vettore offre le seguenti opzioni:
•    continuazione del viaggio con un altro veicolo dal punto dove il veicolo è stato danneggiato.
O
•    trasporto dal punto del danneggiamento ad un punto idoneo di attesa o stazione di autobus dove è possibile continuare il viaggio.

Oltre a quanto sopra, i passeggeri hanno i seguenti diritti:
•    diritto al risarcimento in caso di morte o di lesioni personali o in caso di perdita o danneggiamento del bagaglio dovuti a incidenti, soprattutto in considerazione delle esigenze pratiche immediate dei passeggeri dopo l’incidente compreso sistemazione in albergo per un massimo di due notti per un valore complessivo non superiore a 80 euro per notte.
•    assistenza specifica gratuita nei confronti delle persone con disabilità o a mobilità ridotta sia presso le stazioni che a bordo degli autobus, nonché, ove necessario, il trasporto gratuito per gli accompagnatori. Le seguenti regole si applicano a tutti i servizi di trasporto (compresi i servizi con percorrenza inferiore a 250 km)
•    non discriminazione basata direttamente o indirettamente sulla cittadinanza, in termini di tariffe e condizioni contrattuali per i passeggeri;
•    trattamento non discriminatorio nei confronti di persone con disabilità e a mobilità ridotta nonché risarcimento finanziario per perdita o danni subiti dalle attrezzature per la mobilità in caso di incidente;
•    norme minime sulle informazioni sul viaggio a tutti i passeggeri prima e durante il viaggio stesso, nonché informazioni generali sui loro diritti presso le stazioni oppure on line; ove possibile, tali informazioni sono fornite in formati accessibili a richiesta, per favorire le persone a mobilità ridotta;
•    un sistema di trattamento dei reclami predisposto dai vettori e a disposizione di tutti i passeggeri;
•    autorità nazionali indipendenti in ciascun paese UE con il compito di applicare il regolamento e, se opportuno, comminare sanzioni.


Link Commissione Europea
Download Modulo di reclamo 

 

Enforcement of Passenger Rights

Each Member State shall designate a body or bodies responsible for the enforcement of the rights laid down in the regulation.
The national enforcement agency is responsible for the enforcement of the regulation in relation to regular bus services from within the territory of the Member State places and in relation to regular bus services from a third country to such places.
Each passenger may submit a complaint for an alleged breach of the Regulation at the relevant national enforcement body. A Member State may decide that the passenger has to first make a complaint to the carrier; in this case the national enforcement body serves as an appeal body for complaints for which no solution was found. The national Enforcement body for passenger rights can be reached under the following contact data:

Citizens Phone for Passenger Rights
Telephone: +49 228 30795-400
Fax: +49 228 30795-499
E-Mail: fahrgastrechte@eba.bund.de

Eisenbahn-Bundesamt
Heinemannstraße 6
53175 Bonn